Artigiano fai da te
Lavori speciali
Edilizia BioEcologica
Norme e leggi
L'eolico urbano
Da alcuni anni le ricerche sull'eolico stanno cercando di dare una risposta ai limiti applicativi delle turbine eoliche seguendo, in particolare, le esigenze del mercato. Si possono individuare due tendenze in atto, appartenenti a due filoni di applicazione molto diversi tra loro:
- lo sviluppo di turbine eoliche offshore, al largo della costa;
- l'integrazione dell'eolico nell'ambiente costruito.
Per entrambi i casi c'è la convinzione che è necessario sfruttare al meglio lo spazio naturale e artificiale esistente, cercando di mantenere l'impatto ambientale il più basso possibile. L'impatto ambientele è, infatti, il punto più critico: il rumore delle pale, l'estetica delle turbine e l'impatto con la fauna sono gli ostacoli principali da superare per rendere accettabili le turbine eoliche. La ricerca di una integrazione accettabile è stimolata dall'interesse per i nuovi dispositivi, più integrabili nel paesaggio urbano e negli edifici; si stanno studiando, infatti, nuovi metodi di inserimento di piccoli dispositivi nell'architettura. Il principio di funzionamento delle turbine eoliche è basato sul fatto che l'energia cinetica del vento provoca la rotazione delle pale di un rotore attorno ad un asse e tale movimento meccanico, trasmesso ad un generatore, viene trasformato in energia elettrica. A seconda del tipo di asse abbiamo i due modelli principali:
- turbine ad asse orizzontale;
- turbine ad asse verticale.
La potenza di entrambi i modelli dipende dall'altezza a cui si trova il rotore, dalla dimensione delle pale e dalla forza del vento.
Le turbine ad asse orizzontale sono le più comuni nelle fattorie del vento e nei campi offshore ed anno una potenza variabile da poche decine di watt finoa 5 megawatt e una efficienza del 40% , ma per funzionare regolarmente devono essere direzionate verso il vento.
Il tipo orizzontale non è quindi facilmente integrabile in ambiente urbanoa causa della turbolenza del vento, caratteristica tipica di una zona disomogenea come una citta.
Esistono comunque modelli ad asse orizzontale studiati per l'ambiente urbano, le cui pale sono inserite all'interno di un anello, cosa che attenua i problemi della turbolenza ma rimane comunque il problema della dipendenza dalla direzione del vento.
Il tipo ad asse verticale ha una efficienza minore (30%) ma ha opportunità maggiori di applicazione in ambiente urbano, in quanto funziona indipendentemente dalla direzione e dalla turbolenza del vento.

